02/06/2005 - Milano Censis: ricchezza cresciuta solo per pochi
Censis: ricchezza cresciuta solo per pochi Negli ultimi 10 anni la ricchezza netta è cresciuta del 5% annuo a 7.700 miliardi di euro: ma è finita nelle mani di poche famiglie
ROMA - Patrimoni in crescita. ma solo per poche famiglie. Questo fenomeno di concentrazione della ricchezza è stato fotografato dal Censis con la ricerca «Italiani fra patrimonio e reddito», che sottolinea come la crescita più eclatante dei patrimoni privati riguardi solo una quota molto contenuta delle famiglie italiane.
RICCHEZZA - Dalla metà degli anni '90 ad oggi la ricchezza netta delle famiglie è cresciuta mediamente del 5% annuo, attestandosi a 7.700 miliardi di euro. L'incremento più accentuato delle attività finanziarie detenute dai nuclei familiari si è registrato tra il 2002 e il 2003 (+6%), in concomitanza con il rallentamento dei consumi, a cui è corrisposto un aumento di circa il 4% delle attività, soprattutto liquide, messe da parte dalle famiglie. Il 2002, 2003 e il 2004 si sono caratterizzati per un consolidamento della ricchezza reale: se nel '99, il contante e i depositi costituivano il 20,6% del totale delle attività finanziarie, oggi rappresentano il 26% ed è verosimile, secondo il Censis, pensare che parte di questi liquidi possa essere utilizzata anche per irrobustire i patrimoni attraverso soprattutto l'acquisto di immobili.
MERCATO IMMOBILIARE - Riguardo al mercato immobiliare, nel 2004 si sono registrati circa 870 mila atti di compravendita, per un valore di 132 miliardi di euro; nei primi cinque mesi del 2004, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente il Censis stima che sia stato acquistato il 36% in più di case per vacanza (88 mila) e 44 mila altri tipi di immobili non destinati ad abitazione principale. Se più dell'80% delle famiglie dispone oggi di una casa di proprietà, circa il 13%, ne possiede almeno una seconda e il 4,5% è proprietario di altre tipologie di fabbricati.
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