17/09/2005 - IMMOBILIARE/SCENARI IMMOBILIARI VEDE ESPANSIONE PI
IMMOBILIARE/SCENARI IMMOBILIARI VEDE ESPANSIONE PIU'LENTA IN 2006
Mercato residenziale avviato verso crescita zero
Roma, 16 set. (Apcom) - Fatturato del mercato immobiliare italiano di poco superiore a 115 miliardi di euro, lo 0,8% in più su quest'anno, dopo i 114,3 miliardi di fatturato stimati per il 2005 (più 4,0% sul 2004). E' quanto prevede Scenari immobiliari nel suo rapporto Outlook 2006 sulle tendenze immobiliari per il prossimo anno.
In particolare, il fatturato del mercato degli immobili residenziali è previsto pari a 94 miliardi di euro, con un incremento di solo lo 0,5% sul 2005, in cui è stimato un giro d'affari di 93,5 miliardi di euro (+3,9% sul 2004). Previsto un calo circa del 5% delle compravendite sulle 806 mila chiuse nel 2006 (meno 7% rispetto al 2004). Le quotazioni medie dovrebbero crescere il prossimo anno del 2,2% (un tasso pari a qualle d'inflazione) dopo il più 4,1% del 2005. In realtà l'oscillazione sul mercato, secondo il rapporto, sarà tra +4,0% nei capoluoghi del centro sud e nei piccoli centri, e tra -3% e -5% nelle grandi città e nei capoluoghi del nord. "Il mercato residenziale italiano è ormai avviato alla crescita zero, avvicinandosi all'andamento di Paesi come Gran Bretagna, Olanda e Australia, considerati ormai fuori dal pericolo bolla", si legge nel rapporto. Scenari Immobiliari sottolinea poi che nel 2005 la crescita dei prezzi si è quasi dimezzata rispetto agli anni precedenti, mentre in 20 capoluoghi si è registrato un calo.
Le famiglie sono più caute e prudenti nell'effettuare un acquisto: il tempo di ricerca di un'abitazione è raddoppiato in un anno (siamo a oltre quattro mesi). La motivazione prevalente all'acquisto (un acquirente su due) è la necessità di una prima casa, mentre si è fortemente ridimensionato l'investimento in immobili. L'investimento medio si posiziona sotto i 200 mila euro, con un calo del 30% in due anni. Quasi due compravendite su tre si realizzano solo se c'è la possibilità di accedere ad un mutuo (mercato ancora in forte crescita). Il mercato della casa pare più povero rispetto agli anni precedenti a causa di due fenomeni nuovi: crescente peso degli acquisti degli immigrati (ormai oltre il 13% delle compravendite), e concentrazione delle compravendite nei piccoli alloggi, soprattutto bilocali.
Nel 2006, inoltre, si contrarrà ulteriormente anche il mercato della residenza turistica, dove a mancare è l'offerta, e si prevede un -7,9% rispetto all'anno in corso, mentre i prezzi dovrebbero segnare un +5% con punte del +9% per gli immobili di migliore qualità.
Quanto al mercato degli immobili ad uso terziario/uffici, il miglioramento del clima economico nella seconda metà dell'anno e una domanda più attenta alla qualità, potrebbero far crescere il mercato di un ulteriore 3% fino a 6,8 miliardi di euro, oltre il +7,9% del 2005 e il +7,5% dello scorso anno.
Nel settore degli immobili industriali, dopo un 2005 caratterizzato da un forte calo del fatturato, per il 2006 ci si attende una crescita del 6,1% arrivando a 4,3 miliardi di euro per l'intero settore degli immobili d'impresa..
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