10/05/2005 - Grosseto Il mercato immobiliare Mercato immobiliare
Il mercato immobiliare secondo l’analisi
dell’Agenzia del Territorio
Il mercato immobiliare continua a mostrare un andamento nel volume degli scambi nel complesso positivo, pur evidenziando talune differenziazioni a livello locale. Nel 2004 il volume delle transazioni complessive risulta pari a 1.717.241 NTN* incrementando del 6,9% il NTN del 2003 e del 5,7% il N TN, già elevatissimo, del 2002 e con una crescita nel quinquennio 2000-04 superiore al 23%.
Il settore residenziale si attesta su 804.126 NTN (valore massimo nel quinquennio), con una crescita rispetto al 2003 pari al 5,5% e del 15% rispetto al 2000.
Il settore commerciale riprende quota con 209.487 NTN, con un volume di compravendite superiore del 6,3% rispetto al 2003 e del 30% circa nel quinquennio, pur non raggiungendo il NTN registrato nel 2002.
Il mercato degli immobili del settore 'Altro' (box e posti auto in prevalenza, ma anche alberghi, immobili pubblici e categorie speciali) si presenta in ulteriore costante crescita (+8,6%) su base annua, e ben del 33% nel periodo esaminato, registrando ben 703.629 NTN. Il forte aumento delle transazioni del 2002, è stato influenzato anche da due fattori specifici: a) l'abolizione dell'Invim, b) gli sgravi fiscali previsti dalla cosiddetta 'Tremonti-bis', con effetti, in questo caso sulle sole compravendite d'immobili a destinazione commerciale. L'abolizione dell'Invim ha comportato lo spostamento delle transazioni (o almeno della loro registrazione) dal 2001 al 2002, mentre gli sgravi fiscali per il settore commerciale hanno prodotto l'anticipazione degli acquisti al 2002. Pertanto, si è raggiunto nel 2002 un picco di oltre 760mila unità immobiliari compravendute nel solo settore residenziale e di 22.115 unità immobiliari in quello commerciale (1.625.000 circa per il complesso degli immobili, esclusi i terreni e gli immobili “Scip”).
Nel corso del 2003, i diversi settori (residenziale, commerciale, altro) hanno fatto registrare tendenze piuttosto dissimili. Il settore residenziale ha presentato, come ci si poteva attendere dato l'effetto INVIM che ha “gonfiato” il numero delle transazioni nel 2002, un I semestre in netto calo (-3,1% sullo stesso periodo dell'anno precedente) ed il II semestre in netto recupero: +3,3% sullo stesso periodo del 2002, conseguendo così su base annua una sostanziale stazionarietà nei volumi di compravendita già mo lto elevati del 2002.
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